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In epoca preistorica molti sono stati i siti abitati nel territorio di Calangianus. In particolare risale al 2000 a.c. la presenza dell'uomo nuragico nelle grotte di Monti Biancu e Li Conchi. | ![]() |
| All'età del bronzo fra il 1500 e il 1000 a.c risalgono alcuni nuraghi, nuraghe Agnu, Monti di Deu, Laicheddhu ancore in piedi, nuraghe Casteddhu, Pulgatoriu, Pastinacciu, Paolucciu, San Leonardo questi ultimi sono quasi del tutto distrutti. Inoltre a questo periodo appartengono anche i due monumenti megalitici meglio conservati, la Tomba dei Giganti in località Pascareddha e la Funtana di li paladini. | ![]() |
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La tradizione vuole che Calangianus in origine fosse stato in prossimità del fiume Liscia, nei pressi di Bassacutena a più di 50 km dall'attuale collocazione. Dopo alle frequenti malattie epidemiche e per sfuggire all'invasione dei pirati e dei saraceni, i vecchi Calangianesi pensarono di allontanarsi il più possibile dal mare. Tale tradizione è avallata dal fatto che ogni anno, in occasione della festa di S. Giovanni Battista, alcune famiglie Calangianesi che oggi costituenti la "Tripita" la quale preside ai festeggiamenti, si recano per la festa in pellegrinaggio a S. Giovanni di Liscia . La prima notizia certa su Calangianus si trova su un documento Aragonese del 1358 e facevano parte del feudo del Barone Cathonet Doria. Calangianus aveva tra i 30 e i 60 abitanti. | |
Di seguito le date più importante che riguardano la storia del nostro paese. Anno 1500 circa è costruita la chiesa di Santa Giusta padrona di Calangianus. Anno 1646 è stata eretta la chiesa del Santa Croce. Santa Croce si trova sul lato sinistra della chiesa di Santa Giusta. Anno 1665 costruzione della chiesa di Sant'Anna. Nella metà del 600 arrivano a Calangianus i padri Cappuccini. Anno 1700 è costruita la chiesa del Rosario sul lato destro della chiesa di Santa Giusta, e la chiesa campestre di San Sebastiano. Anno 1705 sono iniziati i lavori per la costruzione del convento e della chiesa di Santa Maria degli Angeli. Il convento e la chiesa sono stati restaurati in questi ultimi anni. I più famosi dei padri cappuccini e stato padre Tommaso, martirizzato a Damasco nel 1840 e padre Bonaventura. Anno 1715-1717 nasce la prima scuola gestita sicuramente da sacerdoti. Anno 1799 viene fondata da Don Giacomo Mossa la scuola di latinità. Anno 1824-1825 vengono istituite le scuole elementari. Anno 1861 inizia la costruzione della strada nazionale Sassari Terranova (Olbia) passante per Calangianus. Anno 1865 il comune assume il primo medico condotto. Anno 1867 fu aperta la prima farmacia legale. Anno 1870 arrivano i primi carbonari dalla Toscana. Anno 1874 fu aperto il primo ufficio telegrafico. Anno 1888 inaugurazione della strada ferrata Tempio Calangianus Monti. Anno 1887 nasce la banda musicale con il nome di Fanfara di Mutuo Soccorso poi divenuta banda Michele Columbano in onore di un suo gran maestro. Anno 1890 gli incendi avevano distrutto i 2/3 dei sughereti del territorio, inoltre la filossera aveva danneggiato tutti i vigneti costringendo alla fama per molto tempo l'intera popolazione. Anno 1881 iniziati i lavori per la costruzione del cimitero. Anno 1892 viene assunta una levatrice patentata. Anno 1894 Calangianus ottiene la commissione per gli esami di licenza elementari. |
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| Anno 1905 nasce la squadra
di calcio. Anno 1908 nasce la società ginnastica La Limbara.Con lo sport Calangianus vanta diversi campioni sia regionali che nazionali nell'atletica e nel pugilato. Anno 1914 inizio dei lavoro per la costruzione dei locali per la scuola elementare. Anno 1931 inaugurazione della strada ferrata Tempio Calangianus Palau. Inizio anni 50 si forma la scuola tecnica industriale Sugheriera con annessa scuola d'avviamento. Anno 1953 inaugurazione della scuola media. Anno 1958 viene decisa la soppressione della tratta di strada ferrata Tempio Monti. Anno 1977 1° edizione della Fiera del sughero. |
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Per saperne di più esistono due monografie una scritta nel 1907 da Francesco Corona, e una recente scritta da Pietro Zannoni nel 1995 "Calangianus storia di un paese della Gallura" | |
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Padre Tommaso di
Calangianus (1777 - 1840) Nato il 2 aprile 1777 a Calangianus. A 18 anni entrato a fare parte dell'ordine dei frati Minori Cappuccini. Nelle 1796 vesti l'abito cappuccino. Finiti gli studi poco dopo nelle 1807 parti per Sidone e poi per Damasco. Qui dopo avere imparato la lingua inizio la sua missione. Nel 1840 fu assassinato tagliandoli la gola e poi il suo corpo fu fatto a pezzi. |
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| Padre Antonio da
Calangianus (1673 - 1742) Padre retto di mente e di cuore. Celebre predicatore, predicò la Quaresima nella cattedrale di Sassari per 16 anni, sempre con le guardie alle porte per frenare la ressa. Spettacolari e commoventi furono i frutti dei suoi discorsi tenuti dal pulpito e soprattutto dal confessionale. Fu maestro di letteratura e nel 1707 ascese alla cattedra di filosofia e teologia. Fu visitatore apostolico per la Sardegna e Qualificatore del Santo Ufficio. Fu per cinque volte Provinciale nelle province di Sassari e Cagliari. Preannunciò dal pulpito della Cattedrale di Sassari la sua morte dicendo " nel 20 marzo venite nella nostra Chiesa e vedrete ". In quel giorno, in Chiesa, trovarono esposto il suo cadavere. Per sette giorni la salma restò esposta morbida, bella, flessibile, cambiata d'abito varie volte a causa dei fedeli che lo tagliuzzavano. Fu uomo pieno dello spirito di San Francesco, di cui fu sempre fedele seguace. |
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| Nicolò
Ferracciu (1815 - 1892) Nato a Calangianus il 10 maggio 1815. Si laureo in leggi a 21 anni, dopo poco divenne parlamentare. Fu comandante della Guardia Nazionale ad Orvieto, poi ministro della marina nel 1878. Nel 1884 divenne ministro di Grazia e Giustizia. Mori il 2 marzo 1892 a Roma. |
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| Gaetano Mariotti
(1846 - 1902) Molto amato dai Calangianesi dell'epoca. Nato a Sassari nel novembre del 1846 laureato in giurisprudenza a venti anni. Fu Rettore dell'Ateneo Sassarese poi sindaco di Sassari, fu anche nel consiglio provinciale. Poi fu nominato da Calangianus membro presso il comitato forestale della provincia. |
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| Marco Corda (1833 -
1915) Nato a Calangianus l'11 maggio 1833. Fondatore dell'industria sugherièra a Calangianus. Fu sindaco di Calangianus per un lungo periodo. Fu nominato ufficiale della Corona d'Italia. Mori il 2 febbraio 1915. |
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| Pietro Lissia (1872 - 1957)
Nato a Calangianus l'8 dicembre 1871. Si laureo a Sassari in legge nel 1901, divenne segretario della sottoprefettura di Rocco di San Casciano. Decorato con la Croce al valore nella prima guerra mondiale. Nel 1919 fu eletto al parlamento, poi divenne sottosegretario alle finanze. Nel 1924 venne eletto consigliere di stato. Mori a Roma il primo luglio 1957. |
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| Antonio Ferracciu
(1871 - 1930) Nasceva a Calangianus il 3 gennaio 1871. Laureato in giurisprudenza nel luglio del 1893 a Sassari. Insegno molti anni nell'università. Ottenne la cattedra di diritto costituzionale. Mori a soli 59 anni a Calangianus. |
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| Domenico
Ferracciu (1893 - 1976) Nacque a Calangianus nel 1893 fratello minore di Antonio. Si laureo a Siena nel 1920. Inizio la sua brillante carriera di ostetrico e ginecologo nella clinica di Siena . Fu assunto come assistente ordinario presso la clinica della Regia Università di Sassari, poi trasferito alla Regia Clinica di Siena ,dopo di che divenne direttore sanitario nella Maternità "Alma Terra Italica di Torino". Consegui la libera docenza in clinica ostetrica e ginecologica e la conseguente abilitazione all'insegnamento. Nei primi anni 40 divenne primario all' ospedale San Francesco di Nuoro. Mori il 21 marzo 1976. |
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| Antonio
Cassitta (1898 - 1971) Nato a Calangianus il 5 gennaio 1898. Da giovanissimo inizio ad occuparsi di politica. Partecipo attivamente alla fondazione del Partito Comunista d'Italia con Gramsci, Togliatti ed altri. Eletto nel comitato centrale, entro a fare parte dell'esecutivo, dirigeva il giornale comunista Avanguardia. Rimase per più di un anno in carcere dopo le violente repressioni del 1923. Nel 1945 fu segretario delle Federazione di Sassari. Nel 1952 fu senatore. Mori il primo aprile 1971. |
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| Giovanni Scano
(1902 - 1948) Nato nel 1902 a Calangianus. Si laureo a Sassari in leggi nel luglio del 1923. Fondo il nuovo circolo sportivo Audax. In quegli anni divento dirigente della squadra di calcio del Calangianus. Partecipo alla seconda guerra mondiale in marina dove fu decorato al valore. Giovanni Scano e ricordato come l'avvocato dei poveri per la nobile missione di difendere i poveri e le persone più bisognose che a lui ricorrevano. Nel 48 fu eletto deputato nelle fila della D.C. |
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| Marco Tamponi
(1892 - 1966) Nato il 10 luglio 1892. Si laureo a Sassari in medicina e chirurgia. Il 12 luglio del 1920 a Pavia ottenne l'abilitazione ad ufficiale sanitario. Nella prima guerra mondiale fu decorato con la Croce di guerra al valor militare per le cure date ai feriti. Nel 1964 ottenne il Premio Missione del Medico promosso dalla fondazione Carlo Erba, premio che segnalava i medici che si erano distinti per dedizione e sacrificio non comuni. A luglio dello stesso anno, Antonio Segni, presidente della Repubblica Italiana, gli conferì l'alta onorificenza di Commendatore al merito della Repubblica Italiana. Mori il 5 giugno 1966 a 74 anni a Sant'Antonio. |
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Padre
Bonaventura da Calangianus (1831 - 1916) Quella di padre Bonaventura è la figura più ricca di misteri della storia di Calangianus. Nacque il 12 dicembre 1831. In febbraio 1849 vesti il saio nel convento di Ploaghe. Il 23 dicembre 1854, dietro dispensa pontificia per la giovane età, venne ordinato sacerdote. Il 22 ottobre 1857 ebbe la nomina di guardiano del Convento di Calangianus. Vinse il concorso per le cattedre unite di filosofia, teologia e sacra eloquenza nel convento di Sassari. Divenne ministro provinciale del suo Ordine che tenne per 14 anni. Dava lavoro agli operai, soccorreva i bisognosi, dava aiuto a tutti quelli che bussavano alla sua porta. Pago tutte le spese per il restaura della chiesa di Santa Giusta. Infinitamente ricco. Attorno alla sue ricchezze nacque quasi una leggenda. Si fantasticato che fosse il figlio di una principessa d'Inghilterra che, in visita a Firenze, avrebbe avuto una relazione con un famoso cantante. Un'altra storia dice che avrebbe addirittura venduta la sua anima al diavolo. |
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La Festa di
Santa Giusta Si celebra il 14 maggio e dura un solo giorno. Dedicata a Santa Giusta protettrice del paese, alla cui e dedicata la chiesa parrocchiale. Il comitato che organizza la festa e un comitato spontaneo formato da più famiglie o gruppi d'amici. La celebrazione inizia il giorno prima con i vespri. La mattina del 14 si svolge la processione con cavalli e carri accompagnati dalla banda musicale per le vie del paese, il pomeriggio in piazza vengono organizzati varie manifestazione e la sera si conclude con il concerto di un cantante di importanza nazionale. |
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Le feste popolari Si celebrano nella terza domenica di settembre d'ogni anno le feste popolari di S. Isidoro, S. Lorenzo, S. Francesco. Esse durano tre giorni più i vespri. Queste feste sono detti popolari per distinguerle dalla festa patronale di S. Giusta santa protettrice del paese. I passato queste feste erano preparate e organizzate da due distinti comitati quello di S. Isidoro e quello di S. Lorenzo ciascuno di questi comitati era presieduto da un priore "lu capusuprastanti" . A quest'incarico potevano accedere tutti , ma spesso era coperto da persone con capacita organizzativa e finanziaria. Il comitato era formato da persone di mezza età solo uomini. Le feste popolari iniziavano nel pomeriggio del sabato con la celebrazione dei vespri . Dopo cena vi erano spari di mortaretti e fuochi artificiali. La mattina della domenica si svolgeva la processione con la statua di S. Isidoro, la banda musicale e i carri con i buoi , adornati da festoni di ramoscelli e fiori , e con manipoli di spighe di grano ornati con nastri variopinti. E altri carri erano ornati con tralci di vite a cui errano appesi grappoli d'uva matura. Nel pomeriggio veniva accompagnata la bandiera di S. Lorenzo per i vespri come per S. Isidoro. Dopo cena nel piazzale della chiesa si poteva assistere ai canti dialettali. Il giorno dopo di mattina si svolgeva la processione in onore di S. Lorenzo con sfilata di cavalieri su cavalli bardati. Nel pomeriggio si svolgeva "Lu Palu" gara ippica. La sera stessa si svolgeva la gara poetica. La festa di San Francesco introdotta recentemente si pensa per sciogliere un voto, infatti, era solamente curata la parte religiosa. Nei primi anni 80 le spese e l'impegno per organizzare le feste stava diventando sempre più pesante. Mesi di lavoro per questua " La cilca", pranzi sempre più costosi, spettacoli in piazza sempre più costosi fino ad arrivare a concerti tenuti dai big della musica italiana, tanto che ci fu il rischio di non riuscire ad organizzare le feste di settembre e anche quella di maggio riguardante la Santa Padrona. Nel 1989 c'è stata la svolta i capusuprastanti e diventato una classe di nascita, la prima e stata quella del 1947. E cosi anche le donne sono entrate a far parte dei comitati, oggi tra l'altro sono diventate il punto di forza d'ogni comitato. |
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| Sito costruito da P.G.A
E-mail : giov.piga@tiscali.it info@calangianus.info |
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