In epoca preistorica molti sono stati i siti abitati nel territorio di Calangianus. In particolare si risale al 2000 a.c. la presenza dell'uomo nuragico nelle grotte di Monti Biancu e Li Conchi. All'età del Tomba dei Giganti in localitā Pascareddhabronzo fra il 1500 e il 1000 a.c risalgono alcuni nuraghi, nuraghe Agnu, Monti di Deu, Laicheddhu ancore in piedi, nuraghe Casteddhu, Pulgatoriu, Pastinacciu, Paolucciu, San Leonardo questi ultimi sono quasi del tutto distrutti. Inoltre a questo periodo appartengono anche i due monumenti megalitici meglio conservati, la Tomba dei Giganti in località Pascareddha e la fonte nuragica Funtana di li paladini ai piedi di Monte di Deu, a 200m del nuraghe Agnu.
La tradizione vuole che Calangianus in origine fosse stato in prossimità del fiume Liscia, nei pressi di Bassacutena a più di 50 km dall'attuale collocazione. Dopo alle frequenti malattie epidemiche e per sfuggire all'invasione dei pirati e dei saraceni, i vecchi Calangianesi pensarono di allontanarsi il più possibile dal mare. Tale tradizione è avallata dal fatto che ogni anno, in occasione della festa di S. Giovanni Battista, alcune famiglie Calangianesi che oggi costituenti la "Tripita" laquale presiede ai festeggiamenti, si recano per la festa in pellegrinaggio a S.Giovanni di Liscia . Tomba dei Giganti in localitā PascareddhaTale spostamento pare sia avvenuto nel 1500 e gli abitanti del sito indicato si sarebbero trasferiti prima a Santa Malgarita e in seguito, a causa della mancanza di acqua, ,nell’attuale centro storico di Calangianus. Il primo documento che attesta l’effettiva esistenza di Calangianus (Calegnano) risale al 22 marzo 1162, si legge su una bolla promulgata da papa Alessandro III che affido al clero di San Lorenzo di Genova di curare, insieme con altre chiese delle Sardegna, anche quella della “cappella Sancti Jacobi de Calegnano”.Per avere notizie certe bisogna arrivare agli anni compresi tra il 1320-1323: grazie a documenti Aragonesi. Negli anni successivi le carestie e le pestilenze flagellarono tutta la Gallura, compresso Calangianus, ma lentamente, dal 1600 in poi ritrovò lo sviluppo demografico, diventando, dopo Tempio il secondo centro della Gallura per numero di abitanti. Le numerose Chiese che sorsero nel paese e nelle campagne circostanti, sono la prova evidente nuraghe Agnudel forte ripopolamento. L’economia si basava essenzialmente sul baratto e su un commercio dei piccoli prodotti della pastorizia e dell’agricoltura. Un’agricoltura povera basata sulla coltivazione dei cereali e di ortaggi, un allevamento negli stazzi di capre, bovini e suini allo stato brado . La popolazione e formata da pochi grandi proprietari terrieri dominano la vita della comunità, è per lo più da poveri contadini, da pochi commercianti e artigiani . Durante la dominazione spagnola a partire dalla fine del sedicesimo secolo ci fu il popolamento della Gallura da parte di Corsi, popolazione che ha contribuito a caratterizzare la lingua, l’economia, la storia e la cultura gallurese. Contemporanea a tale colonizzazione è la concessione di terre da parte della Corona spagnola la quale favorì le prime proprietà individuali. Questa spinta favorevole alla proprietà individuale fu confermata e perseguita anche durante la dominazione sabauda (1720-1861).

Le tombe dei giganti servivano ai Sardi per seppellire i loro morti, monumenti sepolcri L'allče couverte Tomba dei Giganti in localitā Pascareddhacollettivi in cui venivano deposti i morti di tutto il villaggio. Se ne conoscono circa 300. La cassa mortuaria vera e propria (l' allèe couverte), a sezione rettangolare, trapezoidale, ogivale, poligonale, più o meno lunga, da qualche metro a circa venti, veniva costruita con lastroni piantati a coltello e ricoperti da altri posti di piatto oppure era formato con filari di pietre o poligonali o ben sagomate e, negli ultimi tempi, tagliata obliquamente nella parte interna da consentire il restringimento continuo ed armonico verso l’alto. L' allèe couverte era contenuta ai lati da due muri paralleli che si incontravano nella parte posteriore formando un’abside tondeggiante, mentre nella parte anteriore andava a finire, talvolta continuando gli stessi muri e talvolta congiungendosi ad un corpo distinto, in un esedra, cioè un ampio emiciclo. Nel punto di innesto tra la cassa e l’esedra si elevava quasi sempre una stele, segnata spesso da una lunetta semicircolare. Alla base della stele si apriva un'apertura che metteva in comunicazione l’esedra con la cassa mortuaria, collegando cosi ilIl mensolone Tomba dei Giganti in localitā Pascareddha mondo dei vivi con quello dei morti. La pianta della tomba dei giganti rappresentava, schematicamente, una protome taurina (Figura predisposta per proteggeresi dagli influssi maligni), oltre che per onorare la memoria degli avi, i nuragici si recavano nelle tombe anche per la cerimonia della incubazione: qui il credente pregava e dormiva per parecchi giorni perché durante il sonno i morti avrebbero dato consigli e cura. Le tombe dei giganti contenevano circa 200 corpi.


Chiesa di Santa Giusta Piazza del Popolo Squadra di calcio
 
 Cronologia storica di Calangianus

Anno 1500 circa è costruita la chiesa di Santa Giusta padrona di Calangianus.
Anno 1646 è stata eretta la chiesa del Santa Croce. Santa Croce si trova sul lato sinistra della chiesa di Santa Giusta.
Anno 1665 costruzione della chiesa di Sant'Anna. Nella metà del 600 arrivano a Calangianus i padri Cappuccini.
Anno 1700 è costruita la chiesa del Rosario sul lato destro della chiesa di Santa Giusta, e la chiesa campestre di San Sebastiano.
Anno 1705 sono iniziati i lavori per la costruzione del convento e della chiesa di Santa Maria degli Angeli. Il convento e la chiesa sono stati restaurati in questi ultimi anni. I più famosi dei padri cappuccini e stato padre Tommaso, martirizzato a Damasco nel 1840 e padre Bonaventura.
Anno 1715-1717 nasce la prima scuola gestita sicuramente da sacerdoti.
Anno 1799 viene fondata da Don Giacomo Mossa la scuola di latinità.
Anno 1824-1825 vengono istituite le scuole elementari.

Anno 1840 Il 5 febbraio 1840 fu barbaramente assassinato dagli ebrei a Damasco P. Tommaso di Calangianus.
Anno 1861 inizia la costruzione della strada nazionale Sassari Terranova (Olbia) passante per Calangianus.
Anno 1865 il comune assume il primo medico condotto.
Anno 1867 fu aperta la prima farmacia legale.
Anno 1870 arrivano i primi carbonari dalla Toscana.
Anno 1874 fu aperto il primo ufficio telegrafico.

Anno 1883 nasce la banda musicale.
Anno 1888 inaugurazione della strada ferrata Tempio Calangianus Monti.
Anno 1890 gli incendi avevano distrutto i 2/3 dei sughereti del territorio, inoltre la filossera aveva danneggiato tutti i vigneti costringendo alla fama per molto tempo l'intera popolazione.
Anno 1881 iniziati i lavori per la costruzione del cimitero.
Anno 1892 viene assunta una levatrice patentata.
Anno 1894 Calangianus ottiene la commissione per gli esami di licenza elementari.
Anno 1900 La banda musicale prende il nome di Fanfara di Mutuo Soccorso direttore tecnico Salvatore Cossu.
Anno 1905 nasce la squadra di calcio.
Anno 1908 nasce la società ginnastica La Limbara.Con lo sport Calangianus vanta diversi campioni sia regionali che nazionali nell'atletica e nel pugilato.
Anno 1914 inizio dei lavoro per la costruzione dei locali per la scuola elementare.

Anno 1927 Il 5 novembre 1927 inaugurazione del monumento ai caduti. La statua alta 2 metri costruita con il bronzo dei cannoni Austriaci, rappresenta un antico guerriero romano con scudo, elmo e spada.
Anno 1931 inaugurazione della strada ferrata Tempio Calangianus Palau.
Inizio anni 50 si forma la scuola tecnica industriale Sugheriera con annessa scuola d'avviamento.
Anno 1953 Inaugurazione della scuola media.
Anno 1958 viene decisa la soppressione della tratta di strada ferrata Tempio Monti.
Anno 1977 1° edizione della Fiera del sughero.
Anno 1982 Dopo essere stata ribattezzata Banda musicale Limbara alla fine del primo conflitto mondiale, nel febbraio 1982 vene intitolata all'omonimo maestro Michele Columbano con il nome di Banda Musicale Michele Columbano.

Anno 1987 Calangianus entra a fare parte dei 100 COMUNI DELLA PICCOLA GRANDE ITALIA.
Anno 1992 Gemellaggio tra il Comune di Calangianus con quello di Gensac La Pallue (Francia)

Per saperne di più esistono due monografie una scritta nel 1907 da Francesco Corona, e una recente scritta da Pietro Zannoni nel 1995 "Calangianus storia di un paese della Gallura"

   Pietro Zannoni  "Calangianus storia di un paese della
 
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