Il granito e una roccia molto compatta. Il granito e composto di vari minerali. Questi vari minerali non sono raggruppati da un cemento ma incastrati fra di loro. I graniti sono delle rocce magmatiche intrusi, formatisi dal lento raffreddamento del magma a diversi chilometri di profondità (15 a 20 Km), circa 345 e 280 milioni di anni. Nella messa in posto delle masse intrusive si distinguono diverse fasi: una prima fase è stata ritenuta sin-tettonica, cioè contemporanea, all'ultima intensa deformazione compressiva dell'orogenesi Ercinica; una seconda fase tardo tettonica ed una terza post-tettonica, legata a fenomeni di disgiunzione e di distensione con fratture nella catena ercinica appena formata.
I graniti sintettonici costituiscono affioramenti di limitata estensione. Questi assumono l'aspetto di veri e propri gneiss, è evidente che essi hanno subito compressioni tettoniche enormi quando ancora si trovavano allo stato fluido-viscoso in via di consolidamento. Queste rocce a composizione prevalentemente granodioritica si ritrovano soprattutto in Gallura e nel Goceano. Queste rocce sono composte principalmente da quattro gruppi di minerali: quarzo, ortoclasio, plagioclasio e le miche ( la mica bianca o muscovitee la mica nera o biotite). Tali minerali sono presenti nelle rocce in diverse percentuali.I graniti della Gallura sono rappresentati da due grandi gruppi d'intrusioni, al primo gruppo appartengono "granodioriti tonalitiche", "quarzodioriti" e "tonaliti" che costituiscono circa il 9% del batolite e formano numerosi piccoli plutoni e stocks; seguono intrusioni plutoniche di "granodioriti monzogranitiche", "monzograniti", "monzograniti leucocrati" e "leucograniti a due miche". Nel territorio di Calangianus abbiamo due sequenze intrusive principali, imonzograniti inequigranulari biotitici rosati (chiamati localmente "Ghiandoni" per la presenza di megacristalli di ortoclasio rosati, dalla caratteristica forma a ghianda) e i leucograniti biotitici rosati a grana fine e medio-fine (leuco ,cioè chiari per l'elevata presenza di quarzo). Dal punto di vista geomorfologico il territorio appare distinto in varie zone, differenti sia per il tipo di roccia che per il grado di fratturazione. I leucograniti, infatti, la cui messa in posto è tra l'altro relativamente più recente dei monzograniti qualche milione di anni), si distinguono per la presenza di affioramenti continui e tormentati con rilievi elevati e molto acclivi (rilievi del Limbara,area Punta Bozzicu, ecc), mentre i monzograniti sono localizzati a quote sensibilmente più basse con acclività e forme dolci e regolari.I leucograniti sono stati distinti in tre litotipi fondamentali: i leucograniti a grana media del Limbara, suddivisi in tipo Limbara e tipo Oschiri (chiamati così perche tipici dell'area di Oschiri) e i leucograniti a grana fine tipo Punta Bozzicu (caratteristici dell' area di Punta Bozzicu, , Monti Gaspareddu, Lu Casteddu,). Anche i monzograniti sono stati suddivisi in tre litotipi fondamentali, soprattutto a seconda delle percentuali dei minerali presenti e della dimensione e distribuzione dei cristalli di Kfeldspato , i monzograniti tipo Punta Pauleddu, illitotipo Monti La Jescia ed infine illitotipo Lovia Avra (dalle località tipo dove si possono trovare tali affioramenti). Il tipico paesaggio di cresta è rappresentato da una successione di picchi e spaccature alternati a denti di sega che sono le serre (es. le cime del Limbara ma anche quelle di Sarra di Monti, da cui deriva il nome). Frequenti sono anche la presenza di terrazzi morfologici (es. Funtana Cultesa), di torrioni e pinnacoli (Monti di La Signora di Casa Tana), tor, boulders o boulies (masse subsferoidali fisicamente separate dal banco roccioso affiorante), rilievi isolati tipo inselberg (es. Monti Lisciu del Limbara, Monti Lisciu di Sacra di Monti, Monti Nieddu, Monti Biancu, Monti Muddetru, lu Cantorri, Monti Tundu per citare i più caratteristici), blocchi tagliati in più parti da solchi netti che sono gli split ma soprattutto i caratteristici tafoni, chiamati localmente "conche" e i cui siti più importanti sono sicuramente noti a tutti (Laicheddu, Conca Fraicata, Monti Biancu, ecc.) e i nidi d'ape (o "sculture alveolari"), diffusi soprattutto nelle facies leucogranitiche a grana fine (es. vedi area di Punta Bozzicu).

Quercia da sughero L'Assunta di Andrea LussoPadre Tomaso
     
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